Bill Crecelius has written a straightforward, practical guide for those who seek to establish themselves in Vipassana meditation. He is an experienced Vipassana Teacher who was one of Goenkaji s earliest Western students. Drawing on his own long experience in the practice, A Meditator s Handbook is full of encouragement, homely examples and vivid illustrations. It contains a wealth of sound friendly advice. It is recommended for any Vipassana meditator, and especially for those who have just started practicing. Excerpt from the book: I have learned how to keep my practice together and make it grow. I would like to share this with you. First as a single man living in an area with no other meditators, then living in an area with many other Vipassana meditator friends and finally as a married man with a Dhamma partner, I adapted my life to one of living in the Dhamma. The path of the monk is high and lofty. It is said that the path for the monk is clear and smooth and easy to walk on. It is high above the muck and mire. There are no stones, pebbles, sharp rocks or thorns. Unfortunately for us poor householders this is not the case. Our lives are bound up in worldly responsibilities, jobs, family ties, and mortgage payments. Unlike the monks, our path is full of worldly impediments and distractions. It is for this reason that I think A Meditator s Handbook might help Vipassana students on their walk along this path of purification.
Una guida in inglese con informazioni pratiche e di grande ispirazione per i meditatori che visitino l’India, il Nepal e i luoghi in cui il Buddha visse e insegnò.
Drug addiction has a reputation of being unchangeable. However, it is the view of these authors that a full cure from drug addiction or habitual addiction can be achieved. In this essay they address both the recovery and the long-term goal of healing from addiction. The central point of this thesis is that addicts themselves have to reorganize and restructure their own habitual ways of perception and cognition. Vipassana meditation serves as the instrument of choice to realize this transformation. Vipassana comprises an ethical lifestyle (moral conduct), concentration of the mind through meditation, and working progressively on one's own mental-somatic models.
Lo studio della meditazione Vipassana è essenziale poiché ci illustra il cammino che stiamo percorrendo, rendendo più chiaro che cosa stiamo facendo e dove stiamo andando. S.N. Goenka
Cultivating Inner Peace - PDF eBook Paul Fleischman, psychiatrist, author and long-time meditator, writes about the psychology, wisdom and poetry of those who have inspired him in his personal quest for harmony and happiness. The learnable qualities of peaceful living are brought into focus by examining the lives of diverse exemplars such as Mahatma Gandhi, Walt Whitman, Henry David Thoreau, the Buddha, John Muir, Scott and Helen Nearing, and Rabindranath Tagore. His ultimate example is an autobiographical account of his own experience with his practice of Vipassana. The final chapter of the book is a compelling appeal to all people to walk the path of peace as a way of healing the earth itself. This new paperback edition includes a new introduction and a foreword by Professor William Radice, noted Tagore scholar and poet. \"We do not create inner peace. We discover it. It is in fact present and available,\" writes the author.
Dalla brama alla liberazione escursioni nel pensiero del buddhismo antico (1) Bhikkhu Analayo. Introduzione. I saggi riuniti in questo libro sono versioni modificate di voci originariamente comparse nella Encyclopaedia of Buddhism, pubblicata in Sri Lanka. Il significato di ogni termine viene illustrato con particolare riferimento ai discorsi antichi in lingua pali, utilizzando come materiale collaterale altre fonti, fra cui opere pali più tarde, versioni parallele dei discorsi conservate in cinese, o letteratura secondaria. La prima parte del libro tratta principalmente dei fattori o stati mentali ostacolanti che occorre superare; quella intermedia è dedicata alla coltivazione della visione profonda; la terza e ultima temi legati alla meta di tale coltivazione. La raccolta inizia perciò prendendo in esame fondamentali fattori mentali inquinanti come la ‘brama’ e la ‘passione’, che occorre comprendere e superare. Poiché la passione è uno stato assai simile al desiderio sensuale, che è il primo della tradizionale serie dei cinque impedimenti, quest’ultimo non viene trattato come tema a sè stante, ma dalla passione passo direttamente a trattare i successivi quattro impedimenti: ‘malevolenza’, ‘indolenza-etorpore’, ‘irrequietezza-e-preoccupazione’ e ‘dubbio’.AUTORE: Bhikkhu Anālayo è nato in Germania nel 1962 e ha ricevuto l’ordinazione monastica in Sri Lanka nel 1995. Nel 2000 ha completato una tesi di dottorato sul Satipaṭṭhāna-sutta all’Università di Peradeniya, pubblicata in inglese da Windhorse (Satipaṭṭhāna, the direct path to realization, 2003) e tradotta in diverse lingue occidentali e orientali. Nel 2007 Bhikkhu Anālayo ha presentato uno studio comparato dei discorsi del Majjhima-nikāya con le versioni parallele preservate in cinese, sanscrito e tibetano come tesi di abilitazione alla libera docenza presso l’Università di Marburgo. Attualmente è membro del Centro di studi buddhisti dell’Università di Amburgo come libero docente, e lavora come ricercatore presso il Dharma Drum Buddhist College, a Taiwan. Oltre all’attività accademica, Bhikkhu Anālayo insegna meditazione in Sri Lanka, come insegnate di S.N. Goenka, nella tradizione di U Ba Khin.
Dall’attaccamento al vuoto è una selezione di studi su temi fondamentali al centro della riflessione esistenziale del buddhismo indiano antico, tra cui: l’attaccamento, la retta visione, la visione profonda, la vacuità. Questi brevi saggi, originariamente pubblicati nella Encyclopaedia of Buddhism (Sri Lanka), chiariscono il significato di questi argomenti sulla base dello studio testuale dei discorsi in lingua pali. AUTORE: Bhikkhu Anālayo è nato in Germania nel 1962 e ha ricevuto l’ordinazione monastica in Sri Lanka nel 1995. Nel 2000 ha completato una tesi di dottorato sul Satipaṭṭhāna-sutta all’Università di Peradeniya, pubblicata in inglese da Windhorse (Satipaṭṭhāna, the direct path to realization, 2003) e tradotta in diverse lingue occidentali e orientali. Nel 2007 Bhikkhu Anālayo ha presentato uno studio comparato dei discorsi del Majjhima-nikāya con le versioni parallele preservate in cinese, sanscrito e tibetano come tesi di abilitazione alla libera docenza presso l’Università di Marburgo. Attualmente è membro del Centro di studi buddhisti dell’Università di Amburgo come libero docente, e lavora come ricercatore presso il Dharma Drum Buddhist College, a Taiwan. Oltre all’attività accademica, Bhikkhu Anālayo insegna meditazione in Sri Lanka, come insegnante di S.N. Goenka, nella tradizione di U Ba Khin.
Domande e risposte Estratto dal libro Il tempo della meditazione Vipassana, pubblicato da Ubaldini editore.
Ogni sera di corso, Goenka tiene i “discorsi sul Dhamma”, nei quali esamina gli aspetti della meditazione affrontati durante il giorno, approfondendone i dettagli ed evidenziando la priorità della pratica sulla teoria. Egli premette che sono finalizzati a facilitare i meditatori nella comprensione di ciò che devono fare, perché meditino in modo corretto e raggiungano risultati. Questi discorsi danno una visione generale dell’insegnamento, che viene presentato nel modo in cui si svela progressivamente al meditatore e cioè come un insieme dinamico e coerente. Il seguente capitolo - (paragrafo introduttivo, riassunto e adattamento dei discorsi) - è tratto dal libro Vipassana è per tutti edito da Pierluigi Confalonieri e pubblicato da Artestampa, Modena, 2013
Insegnaci la quiete: uno scettico alla ricerca di guarigione e salute. Non capita spesso che si senta parlare di Vipassana in un bestseller, ma questo è ciò che avviene in Teach Us to Sit Still (Insegnaci la quiete nella traduzione italiana,Ed. Mondadori). Tim Parks, romanziere inglese, traduttore e autore di saggistica, ha vissuto in Italia per molti anni.
Karma e caos - Tratto dal libro Karma e Caos edito da Ubaldini. Scritto da Paul Fleischmann e Forrest D. Fleischmann. Questo saggio risponde ad una delle difficoltà che incontrano i meditatori radicati nella tradizione scientifica, i quali possono essere sconcertati da un\'apparente contraddizione tra scienza e antiche descrizioni orientali della realtà. Il nostro scopo è quello di gettare un ponte intellettuale tra due visioni del mondo, dal quale alcuni studenti possano dirigersi verso la pratica meditativa in modo meno conflittuale o confuso. Le pagine che seguono non sono esaurienti né dal punto di vista scientifico né da quello dell\'insegnamento del Buddha, ma intendono mettere in luce dei passaggi, che consentano all\'odierno pensatore occidentale di trasferirsi in un nuovo mondo senza attriti e senza sentirsi intellettualmente compromesso.Paul R. Fleischman, M.D., pratica la psichiatria da piu di tren’anni. Nel l993 ha ricevuto l’Oscar Pfister dall’American Psychiatric Association per “i suoi importanti contributi all’aspetto umanistico e spirituale dei problemi psichiatrici” forniti nel libro The Healing Spirit (Paragon House, New York, l989). La sua opera piu recente e Cultivating Inner Peace (Tarcher/Putnam, New York, l997). Ha fatto il suo primo corso di Vipassana, con sua moglie Susan, nel l974, in India, sotto la guida di S.N. Goenka. Nel l987 i Fleischman furono nominati Assistenti nell’insegnamento di Vipassana, e nel l998 S.N. Goenka li ha nominati Maestri. Altri suoi testi in www. pariyatti.org. - Forrest D. Fleischman è il figlio dell’autore
Un classico per comprendere la meditazione Vipassana come insegnata e divulgata da Satya Narayan Goenka, secondo la tradizione del maestro birmano Sayagyi U Ba Khin. È un approfondimento, perché la meditazione Vipassana si può solo comprendere ed esperire dopo un corso di 10 giorni in una struttura qualificata. Questa pratica meditativa è indirizzata a tutti. S.N.Goenka ha definito la meditazione Vipassana “un’arte di vivere” poiché il cammino di Vipassana conduce a una ricerca interiore, a un’esplorazione della propria mente. Si legge (…): “l’universo può essere esplorato dentro noi stessi, attraverso l’osservazione continua del nostro corpo e della nostra mente. Senza indagare il nostro mondo interiore, non potremo comprendere la vera realtà, perché continueremo a restare legati solamente alle nostre convinzioni e opinioni su di essa”.
Estratto dal libro recentemente uscito presso ArteStampa: Quiete e visione profonda, di Amadeo Solè-Leris. ... \\\"All’ inizio del ventesimo secolo, l’insegnamento e la pratica della meditazione hanno subìto una notevole evoluzione. Si è avuta una rilevante diffusione di Vipassana, non combinata con la meditazione Samādhi, com’era solito nel passato. Si è ricercata la visione profonda senza associarla alla pratica metodica della quiete. In secondo luogo, c’è stato un maggior coinvolgimento dei laici in Vipassana, sia come studenti, sia come insegnanti di meditazione. Questi due aspetti sono correlati e manifestano un adattamento alle condizioni di vita del mondo moderno, in risposta alla domanda crescente di metodi semplici ed efficaci d’educazione mentale. Tradizionalmente, la meditazione buddhista era praticata nei ritiri monastici, in ambienti favorevoli. I maestri erano monaci, come la maggioranza dei discepoli. Inoltre i discepoli imparavano e praticavano sia Samādhi sia Vipassana. Le due tecniche erano associate, giacché la prima propedeutica alla seconda: le pratiche astrattive di Samādhi richiedono livelli alti di concentrazione e producono stati di coscienza positivamente alterati, di conseguenza sono un eccellente modo d’imparare a controllare e a sviluppare la mente, preparatorio per Vipassana. Negli stati d’assorbimento, la mente consegue un grado molto alto di concentrazione, purezza e calma, e raggiunge le fonti subconsce dell’intuizione. Con una tale preparazione, il successivo periodo di pratica della visione profonda è probabile porti a risultati più rapidi e stabili. (CMB, p. 97) La meditazione Samādhi - salvo rari casi di persone eccezionalmente dotate - richiede, per compiere progressi significativi, tempo, raccoglimento e luogo adeguati (elementi fondamentali per la vita monastica ed eremitica). Il laico, invece, ha di norma considerevoli difficoltà a creare e mantenere un ambiente favorevole. Nella nostra epoca, caratterizzata da uno stile di vita veloce, con continue distrazioni e situazioni complesse, perfino le condizioni di vita monastica talvolta non sono ideali. Ecco perché oggi, sebbene in molti monasteri buddhisti la pratica tradizionale di combinare le due meditazioni continui, c’è stata una notevole crescita della pratica della sola Vipassana, più adatta ai tempi e meno difficile da conciliare con la vita laica. Il numero crescente di laici che intraprendono con serietà la pratica di Vipassana è un fenomeno che, pur attuale, è radicato nella tradizione più antica. Il Buddha, infatti, insegnò a yogi, asceti, monaci e anche a laici di tutti i livelli sociali, dai re ai principi, dai mercanti a contadini e barbieri, dalle mogli di ricchi a massaie e cortigiane. Quando giungeva in una città o in un villaggio, la popolazione arrivava per ascoltarne l’insegnamento e apprendere la meditazione. Una parte lasciava la vita laica per quella monastica; ma in molti racconti ci sono laici che conseguirono uno dei quattro livelli di realizzazione di Vipassana (inclusa l’Illuminazione finale) senza aver mai abbandonato lo stato secolare.
La saggezza che libera. A cura di Pierluigi Confalonieri. Edizioni Arte Stampa, Modena.La prima parte del libro introduce ai principi fondamentali dell’insegnamento del Buddha, con cenni sulla sua vita e sulla sua ricerca. La seconda parte è costituita da una selezione dei suoi discorsi, riguardanti le verità da lui scoperte attraverso l’esperienza della meditazione; molti dei discorsi sono preceduti da una premessa e accompagnati da note e commento.Nella terza parte s’illustra come e dove, oggi, sia possibile mettere in pratica il suo insegnamento, nella forma originaria; e si propongono articoli di vario tipo in relazione alla pratica meditativa. L’ispirazione per questa raccolta, riveduta e ampliata per la presente edizione, è nata quando Goenka, dal 1991 al 1995, lesse e commentò alcuni discorsi del Buddha, in sessioni informali con i meditatori, a Dhammagiri, il centro principale per la meditazione Vipassana in India.
La Visione del Dhamma di Nyanaponika Thera. Edizioni Ubaldini. La pubblicazione da parte di un così autorevole maestro di un nuovo importante volume, La Visione del Dhamma, non può non rappresentare un avvenimento significativo per gli studiosi e i praticanti dell’insegnamento del Buddha. L’avanzata età dell’autore, conferisce a quest’opera il carattere di un un riassunto degli insegnamenti dispensati nel corso di una vita consacrata al Dhamma, al suo studio e alla sua amorevole diffusione. (…) Il volume ha la prefazione di Erich Fromm, che illustra l’importanza dell’Autore per il mondo occidentale, l’introduzione del Ven. Bhikkhu Bodhi, con un profilo biografico dell’autore e una breve, luminosa presentazione dell’insegnamento secondo la tradizione theraváda; è completato da un glossario di termini pali, e da una bibliografia delle opere dell’autore, in inglese e in italiano.Recensione di A. Solé-Leris in Paramita, op.cit, 1988/27, col titolo Una guida teorico-pratica per i buddhisti occidentali. Estratto. Articolo risale a quando Ñyánaponika T. (1901-1994) era ottantasettenne. Esso è anche presente nel recente volume uscito presso ArteStampa: Amadeo Solè-Leris: Quiete e visione profonda.
L'esperienza dell'impermanenza Saggio tratto dal libro di Paul Fleischmann “ Karma e caos” Ubaldini editore. Percorrendo il cammino della meditazione Vipassana, facciamo esperienze che completano e maturano la nostra personalità. Per via dell'influenza che ciascuno di noi esercita su ciò che lo circonda, l'esperienza personale diventa, a sua volta, un catalizzatore di cambiamento sociale.Paul R. Fleischman, M.D., pratica la psichiatria da piu di tren’anni. Nel l993 ha ricevuto l’Oscar Pfister dall’American Psychiatric Association per “i suoi importanti contributi all’aspetto umanistico e spirituale dei problemi psichiatrici” forniti nel libro The Healing Spirit (Paragon House, New York, l989). La sua opera piu recente e Cultivating Inner Peace (Tarcher/Putnam, New York, l997). Ha fatto il suo primo corso di Vipassana, con sua moglie Susan, nel l974, in India, sotto la guida di S.N. Goenka. Nel l987 i Fleischman furono nominati Assistenti nell’insegnamento di Vipassana, e nel l998 S.N. Goenka li ha nominati Maestri. Altri suoi testi in www. pariyatti.org. - Forrest D. Fleischman è il figlio dell’autore.
\"Letters from the Dhamma Brothers has won the PASS award from the National Council on Crime and Delinquency (NCCD) and it was a Finalist, for the Book of the Year Award from Foreword Magazine When the first ten-day Vipassana meditation course came to a close at Alabama\'s Donaldson Prison in 2002, twenty men were faced with the possibility of a new chapter in their lives. Many have life sentences and most have been deeply acculturated to the life of violence and abuse that is all too common in prisons. In letters written during a four-year period after this course, 15 inmate-meditators offer direct and intimate access to their thoughts, struggles, dreams and triumphs after taking part in this intensive, voluntary program. Corrections officers, wardens, judges and others ask: \"Can this program really reform such hardened inmates? Will the changes last?\" These letters will help you decide for yourself if their transformations are real or not. The Dhamma Brothers, a documentary film about the program at Donaldson, was released in April 2008 and shown at numerous theaters and film festivals in the United States. The film aired on many public television stations in the U.S. in 2010. You can hear Oprah Winfrey talk with author Jenny Phillips and two inmate-meditators, and read from this book on the web at Oprah.com, Soul Series.
Raccolta di saggi di S.N. Goenka curati da Pierluigi Confalonieri. Stampato da Arte Stampa. Ordinabile in librerie o anche direttamente dall'editore: http://www.edizioniartestampa.com/scheda&id=274 "Sto cercando solamente la scienza che si occupa della conoscenza di se stessi e che insegna a vivere bene e a morire bene" Michel de Montaigne All’ovest come all’est Nella Grecia del VI secolo a.C., a Delfi nel tempio del dio della luce Apollo, campeggiava la scritta: “Conosci te stesso”. Per gli antichi greci conoscere se stessi era l’obiettivo più importante nel campo del sapere, e Socrate, ci dice Platone, era stato definito dallo stesso oracolo di Delfi il più sapiente, proprio perché di sé sapeva di non sapere. Dai suoi albori, nella cultura occidentale è presente la convinzione che la radice del sapere sta dentro di noi. Nel Vangelo secondo Luca si legge: “Il regno di Dio è dentro di voi”. Il regno di Dio, cioè il regno della beatitudine e il regno della verità. Sant’Agostino, nel IV secolo d.C., fa sua questa tradizione, sostiene che la verità è dentro noi stessi e che occorre andare quindi dentro di sé per conoscerla. Questo orientamento è presente nella storia del pensiero occidentale fino al XX secolo, e cito Husserl che nella sua fenomenologia si rifà al motto agostiniano: ”Ritorna in te stesso. La verità è dentro l’uomo”. Nel VI secolo a.C., in India, il giovane Gotama, futuro Buddha, cerca la via per eliminare il dolore, e anch’egli comprende che essa è la ricerca dentro di sé. (…) La tecnica di meditazione Vipassana è la scoperta scaturita dalla sua esperienza. Vipassana significa “chiara visione” (dal pali vi-passati, vedere chiaramente): per estinguere il dolore occorre “vederlo chiaramente” cioè conoscerlo per esperienza, sperimentando: l’indagare dentro di sé seguendo una disciplina rigorosa, ma rispettosa del corpo. Una disciplina che valorizza tutte le risorse del corpo e della mente. Vincenzo De Giovanni (psicologo, formatore e meditatore) Da Vipassana è per tutti di S. N. Goenka Discorso di apertura per la conferenza internazionale omonima, New Delhi, India, 1994. Estratto. "Le guerre iniziano nella mente degli uomini, perciò è proprio nella mente degli uomini che vanno costruite le difese della pace" Preambolo della costituzione dell’UNESCO (…) Questa tecnica di meditazione è finalizzata alla purificazione mentale, che permette lo sviluppo delle qualità dell’amore, della compassione, della benevolenza, indebolendo il buio dell’ignoranza e delle abitudini nocive. È un metodo pragmatico che può funzionare per chiunque. Solo l’essere umano possiede la straordinaria facoltà di osservare la realtà all’interno di se stesso, per sviluppare la saggezza, cioè la comprensione profonda della realtà. E per l’essere umano la mente è la più importante, perché è la mente che crea sia negatività e sofferenza, sia buone qualità e buoni sentimenti. Perciò la chiave è l’individuo: la società è formata da individui, e per migliorarla occorre che ogni singolo si migliori. E l’impegno individuale può scaturire dal rendersi conto che ogni volta si generano negatività, ci si sente infelici e sofferenti, mentre quando si generano buoni sentimenti ci si sente bene. Mentre insegnavo Vipassana (nella prigione di Tihar, a Nuova Delhi, 1994, n.d.r.) dissi ai carcerati che l’essere reclusi era una dura realtà per loro, ma che, in un certo senso, ogni individuo al mondo è carcerato, perché prigioniero dei propri radicati condizionamenti mentali. ( …) Auspico che tutti voi, per il vostro bene, possiate dedicare dieci giorni della vostra vita ad apprendere questo cammino, che può trasformarvi. Un cammino che insegna a vivere in modo pacifico e armonioso e a generare pace e armonia intorno a noi.
In questo discorso Paul Fleischman sottolinea gli aspetti di universalità della tecnica di meditazione Vipassana.
Purificazione mentale e pace interiore* di Paul Fleischman** Tratto dal libro Karma e Caos, pubblicato da Ubaldini editore.Il fondamento della pace interiore risiede nella purezza di cuore e mente. Quando affermiamo: ”Desidero la pace”, intendiamo dire che desideriamo vivere in armonia con ciò che esiste dentro di noi, essere in consonanza con le profondità del nostro essere. Quella positività integrale, senza crepe né giunte, è ciò che chiamiamo ‘purezza’. Un’esperienza personale-La meditazione silenziosa- Una vita trasparente - La meditazione Vipassana- La specificità di Vipassana-Il ruolo essenziale della purezza mentale-La pratica di Vipassana-Prendere rifugio - I precetti - La concentrazione sul respiro- Una concentrazione diversa-La meditazione vera e propria-Ma perché concentrarsi sul corpo?- La mente e le sue illusioni- Il paradosso di Vipassana- Il processo di purificazione-La pace di una mente purificata-Il sorgere spontaneo della compassione-Consapevolezza ed equanimità, strumenti di purezza-Il primo passo. * ** Paul R. Fleischman, M.D., pratica la psichiatria da più di tren’anni. Nel l993 ha ricevuto l’Oscar Pfister dall’American Psychiatric Association per “i suoi importanti contributi all’aspetto umanistico e spirituale dei problemi psichiatrici” forniti nel libro The Healing Spirit (Paragon House, New York, l989). La sua opera più recente è Cultivating Inner Peace (Tarcher/Putnam, New York, l997). Ha fatto il suo primo corso di Vipassana, con sua moglie Susan, nel l974, in India, sotto la guida di S.N. Goenka. Nel l987 i Fleischman furono nominati Assistenti nell’insegnamento di Vipassana, e nel l998 S.N. Goenka li ha nominati Maestri. Altri suoi testi in www. pariyatti.org.
Uno dei testi più importanti per comprendere l\\\'essenza dell\\\'insegnamento del Buddha. L\\\'autore Amadeo Sole Leris: “ ... Cominciai a seguire l’insegnamento del Buddha dal momento in cui capii che il ‘buddhismo’ vero e proprio non è una religione - una fede in una Divinità e in una relazione con Essa - ma un umanesimo, e più concretamente un sistema etico-psicologico che propone metodi pratici per raggiungere, qui e ora, la piena realizzazione delle proprie potenzialità benefiche. Fu quando mi resi conto che il Buddha (il Risvegliato) non pretendeva essere un Dio o un profeta, bensì l’esempio supremo di quello che l’essere umano può diventare, che mi dissi: “Questo sì che ha un senso: il Risvegliato insegna agli altri come risvegliarsi. Nel 1972 in Sri Lanka (…) ebbi la fortuna di leggere le parole del Buddha: la spiegazione di quello che lui stesso ha sperimentato, e di come gli altri possano arrivare alla stessa esperienza. E così scoprii la straordinaria semplicità e la profonda concretezza del sentiero di quiete e visione profonda, da lui indicato. Mi dedicai, quindi, allo studio dell’antica lingua pali e dei testi. Nel 1974 feci un corso di meditazione con il maestro indo-birmano S.N. Goenka: questa pratica dell’insegnamento del Buddha mi convinse ad accettare la sua validità, come guida di vita, e ad impegnarmi da allora al continuativo esercizio meditativo di Vipassana\\\". Il curatore Pierluigi Confalonieri: \\\"Questo testo vuole contribuire alla comprensione della natura pratica e concreta dell’insegnamento del Buddha, il cui cuore è l’esercizio meditativo. Vi sono delineate le sue caratteristiche essenziali, per offrire al lettore non specializzato un’introduzione generale, che possa incoraggiare a farne esperienza\\\". Per acquistarne una copia cartacea: http://www.edizioniartestampa.com/scheda&id=366
Un riassunto di tutti i testi suggeriti e novità editoriali. D\'ora in avanti appariranno direttamente in questa sezione del sito le novità e i suggerimenti.
Questa raccolta in inglese di storie, discorsi e poemi sulla morte e su come prepararsi alla morte, è dedicata al maestro di meditazione S.N. Goenka. E anche è dedicata a tutti coloro che coraggiosamente hanno affrontato la loro morte o quella dei propri cari.
La versione in italiano di questo libro \" Il tempo della meditazione vipassana è arrivato\" è disponibile in ogni libreria o ordinandolo direttamente alla Ubaldini editore. Presto sarà disponibile anche on-line e scaricabile. L\'insegnamento e gli scritti del maestro di meditazione U Ba Khin con il commento di S.N. Goenka a cura di Pierluigi Confalonieri RETRO COPERTINA Cos\'è la felicità? Con i successi materiali e scientifici, gli uomini sono davvero più felici? Forse possono sperimentare piaceri, ma nel profondo del cuore non sono veramente felici, perché pur controllando la materia, non hanno il controllo sulla loro mente. Bordo sinistro interno La Vipassana è una tecnica di meditazione che aiuta a raggiungere padronanza sulla mente, attraverso l\'eliminazione di condizionamenti e negatività. Il termine, che deriva significa\" \"chiara visione\", cioè \"vedere la realtà così come è\" e costituisce l\'essenza dell\'insegnamento del Buddha. Questa tecnica non implica rituali, credenze, culti religiosi o fede. E\' pragmatica e richiede una continua osservazione osservazione dei propri fenomeni mentali e fisici, al fine di apprendere come vivere con mente equilibrata i problemi e le vicissitudini della vita. \"Il tempo della meditazione vipassana è arrivato... Per impararla, chi vorrà, con mente aperta e sincera, partecipare a un corso di dieci giorni, sotto la guida di un insegnante competente, otterrà risultati immediati, concreti, per affrontare la vita in uno stato di benessere e felicità.” “Per trovare una fonte di quiete nella confusione del mondo è arrivato di imparare Vipassana!” Bordo destro interno: Il peculiare contributo di U Ba Khin è aver mostrato l’efficacia di vipassana nella vita quotidiana; come strumento utile per vivere in pace con se stessi e aiutare gli altri ad affrontare con equilibrio le difficoltà. Sayagyi U Ba Khin, 1899-1971 Myanmar (ex Birmania), straordinario personaggio del suo tempo, coniugò due ambiti di solito incompatibili: fu insegnante di meditazione e al tempo stesso alto funzionario governativo di instancabile devozione e impeccabile condotta. La sua vita ha dimostrato una semplice e potente verità: chi ha una mente pura esercita un’influenza positiva sulla società.
Precisa nei dettagli e nelle descrizioni, insieme alle sue fotografie, una ottima guida per introdurre il lettore e il turista al mondo spirituale di Myanmar, patria di U Ba Khin e Goenka.
Poems based on themes from the world of meditation, social and ethical values, the biological nature of things blended with poetic, reverential awareness of the natural world. The author offers us a poignant look at the realization of impermanence where suffering and joy meet.AUTORE: Paul R. Fleischman, M.D., (New Jersey, 1945) trained in psychiatry at Yale University School of Medicine, where he also served as Chief Resident. He was a psychiatric consultant to numerous New England hospitals and clinics, and lectured at conferences, universities and institutions throughout the Americas, Europe and Asia. Now retired from a more than 30-year private psychiatry practice, he lives with his wife in Amherst, Massachusetts. Dr. Fleischman is the author of nine books as well as numerous articles published in magazines and journals. The recipient of several prestigious fellowships, in 1993 he was honored by the American Psychiatric Association with the Oskar Pfister Award for being an \\\"...outstanding contributor to the humanistic and spiritual side of psychiatric and medical issues.\\\" He has practiced Vipassana meditation under the guidance of Mr. S.N. Goenka for nearly 35 years and speaks perceptively about the value of Vipassana, employing poetic and scientific terminology, to professional audiences in the West. Paul R. Fleischman, M.D., is an American author, poet, lecturer, outdoorsman and retired psychiatrist. He teaches Vipassana meditation and speaks perceptively about its value, employing poetic and scientific terminology, to Western professionals.