Vipassana e la società

Le guerre iniziano nella mente degli uomini,
perciò è proprio nella mente degli uomini
che vanno costruite le difese della pace.

Preambolo della costituzione dell’UNESCO


Di fronte alle vicissitudini della vita,
la mente rimane stabile,
serena, incontaminata, sicura;
questa è la felicità più grande.

Il discorso sulla felicità più grande, Maha Mangala Sutta, Sutta Nipata, II.4


In questo settore troverete testi e documentazione sulle esperienze dei corsi di meditazione Vipassana in differenti settori della società: nelle carceri, negli ospedali, nelle scuole, per bambini e adolescenti, per dirigenti; e saggi sulla ricerca scientifica svolta su di essa.

Qui sotto appaiono i titoli; per ognuno di essi, potete leggere una breve introduzione cliccando sullo spazio giallo vuoto. Per continuare, chiudete cliccando di nuovo.

The following paper is a summary of the main results and most striking insights derived from the case study entitled "Craving, Addictedness and In-Depth Systemics". The case study is based on the Therapy Centre for Drug Addicts START AGAIN in Maennedorf and Zurich, Switzerland. It was carried out for the Swiss Federal Office of Justice which considered this centre to be an "innovative trial model" due to its specific logic of intervention. Between summer 1995 and autumn 1998 the study was funded by the Swiss Federal Department of Justice and Police. The complete final report is approximately 400 pages long. The present translation of the summary into English has been carried out by Dr. Stephan ATZERT, Associate at the Dept. of Germanic Studies at the University of Melbourne in Victoria, Australia. The author wishes to express his deep gratitude to him for his arduous work.
Vipassana – La sua importanza per l’individuo e per la società di Usha Modak La vita moderna si muove a un ritmo talmente rapido che non c’è tempo nemmeno per respirare. Il nostro mondo estremamente competitivo assomiglia ad una gara di velocità fra topi e nonostante tutti i miglioramenti tecnologici e i piaceri di vario tipo, la gente è ancora infelice. L'umanità ha compiuto enormi progressi - nel campo della scienza, dell’industria e nei sistemi politici - il cui risultato è stato uno sviluppo materialistico. L’uomo è il promotore e il consumatore di questi progressi che tendono a migliorare il nostro livello di vita e ad un benessere complessivo. Ma questo si realizza veramente?
.... La meditazione Vipassana non è una magia né un miracolo. Progredire nella pratica richiede una forte volontà di uscire dalla dipendenza e di lavorare in questa direzione osservando se stessi al livello delle sensazioni. E’ pertanto cruciale che il tossico venga preparato e motivato prima di affrontare un corso di Vipassana tramite il counselling e l’insegnamento di ánápána-sati (consapevolezza del respiro). Ciò consentirà di lavorare correttamente e di ottenere i risultati desiderati, come è stato rilevato sia al Centro “Cyrenian House” di Perth, Australia, che al Centro “Start Again” di Zurigo, Svizzera, i centri per tossicodipendenti fondati e gestiti da meditatori Vipassana rispettivamente nel 1981 e 1992. Il tossico è incoraggiato e sostenuto anche dopo il corso di Vipassana, per accertarsi che continui a praticare regolarmente. Questi due centri hanno anche creato degli spazi di tempo disponibile per i loro pazienti e per lo staff, per praticare ánápána sati giornalmente (e Vipassana, quando è possibile) all’interno dei centri, ma anche per partecipare a corsi di Vipassana tenuti all’esterno.
Questo articolo è stato scritto dall’Autore prima della fondazione della clinica per tossicodipendenti ‘Start Again’, a Zurigo nel 1990. Per approfondimenti sul tema vedi anche il suo articolo ‘Vipassana e la dipendenza’ nella sezione Biblioteca Vipassana - Articoli e saggi. E il libro in inglese ‘Awareness and wisdom in the addiction therapy’ nella sezione Biblioteca Vipassana - Libri, estratti di libri** La definizione di tossicodipendenza - La dinamica tra mente e materia - Esame dei casi e considerazioni metodologiche - Un esempio - Riflessioni sull’esempio - Compendio dei risultati La dipendenza non deriva dalla droga - Caratteristiche del progredire della dipendenza - I problemi da risolvere - Rimuovere la causa profonda - La reazione alle sensazioni spiacevoli L’esperienza è soggettiva - Il ruolo della meditazione Vipassana La sensazione nell’insegnamento del Buddha - I vari stadi Quali prospettive?Scholz G. Ricercatore sociale, ha studiato Scienze politiche e sociali. Si è specializzato presso l’Istituto Meilener nella terapia di coppia sistemica e terapia della famiglia, e con il corso di formazione per dirigenti in sviluppo organizzativo sistemico (con Peter Senge del MIT Usa). Fondatore e direttore del Centro per la Terapia della dipendenza Start Again (www. startagain.ch) dal 1990 al 2000.
Meditazione e dipendenza da droga di Gerhard Scholz* Uno sguardo retrospettivo - Opinioni - La natura della dipendenza - Un caso. Osservazioni metodologiche Intervista - L’esperienza di Joe - Sintesi - Una progressione tipica nella vita del tossicodipendente - La realtà è vibrazione - Il più profondo livello mentale - L’interazione tra mente e corpo L’esperienza della Cyrenian House - Vipassana non sostituisce il sostegno terapeutico - La ricaduta - Il ruolo di Vipassana *Scholz G. Ricercatore sociale, ha studiato Scienze politiche e sociali. Si è specializzato presso l’Istituto Meilener nella terapia di coppia sistemica e terapia della famiglia, e con il corso di formazione per dirigenti in sviluppo organizzativo sistemico (con Peter Senge del MIT Usa). Fondatore e direttore del Centro per la Terapia della dipendenza Start Again (www. startagain.ch) dal 1990 al 2000.
Vipassana dipendenze e salute Seminario promosso dal Vipassana Research Institute Dhamma Giri, Igatpuri, India, dicembre 1Introduzione a cura del Vipassana Research Institute Il metodo – Vipassana e vedaná (la sensazione corporea) - Il processo di purificazione – Vipassana oggi – C’è una via d’uscita – L’abuso di sostanze intossicanti e la dipendenza Vipassana significa discernimento. Vedere le cose come sono realmente, nella loro giusta prospettiva, nella loro vera essenza.
Vipassana dipendenze e salute Seminario promosso dal Vipassana Research InstituteDhamma Giri, Igatpuri, India, dicembre 1989 Vipassana e psicoterapia* di Jyoti Doshi medico e psicoterapeuta La funzionalità del paziente - Che cos’è Vipassana? - Rimedio per ansie e conflitti - I territori della mente Stress e disorientamento.
Vipassana dipendenze e salute Seminario promosso dal Vipassana Research Institute Dhamma Giri, Igatpuri, India, dicembre 1989 Conclusioni* di S.N. Goenka Il circolo vizioso - Tra schiavitù e autonomia Passo dopo passo Il Buddha affermò che l’esperienza della verità, è l’esperienza della legge della causa ed effetto. Per cambiare i condizionamenti mentali profondi va indagato come il corpo e la mente s’influenzino reciprocamente.
Vipassana dipendenze e salute Seminario promosso dal Vipassana Research Institute Dhamma Giri, Igatpuri, India, dicembre 1989 Il valore di anapana e vipassana nella cura di malattie psicosomatiche e psicologiche di K.S. Ayyar medicoIl valore di anapana e vipassana nella cura di malattie psicosomatiche e psicologiche di K.S. Ayyar medico. Vipassana come terapia psicosomatica - Indicazioni cliniche per la meditazione e la ricerca su Vipassana - Risultati dell’utilizzo degli esercizi di consapevolezza del respiro Anapana con pazienti psichiatrici L’obiettivo di Vipassana è la purificazione mentale e la coltivazione dell’attitudine equanime verso tutte le situazioni.
La Meditazione Vipassana: una terapia per il terapeuta* di Paul Fleischman** Un aiuto per il terapeuta - Vipassana è una via - Come si impara - La connessione tra mente e corpo - La causa della sofferenza - L’identificazione con le sensazioni - Consapevolezza ed equanimità - Un lungo viaggio - La differenza tra Vipassana e la psicoterapia - L’assunzione di responsabilità - Le qualità del terapeuta Il primo saggio tratta del ruolo terapeutico che la meditazione può avere, della base scientifica di quest’ultima, e della sua importanza per i professionisti delle attività terapeutiche. Il secondo offre una spiegazione di Vipassana attraverso la psicologia occidentale, ed indica la ragione per cui il meditatore passa dal narcisismo ad un amore maturo ed universale. * Tratto dal libro Karma e Caos, pubblicato da Ubaldini. ** Paul R. Fleischman, M.D., pratica la psichiatria da piu di trent’anni. Nel l993 ha ricevuto l’Oscar Pfister dall’American Psychiatric Association per “i suoi importanti contributi all’aspetto umanistico e spirituale dei problemi psichiatrici” forniti nel libro The Healing Spirit (Paragon House, New York, l989). La sua opera piu recente e Cultivating Inner Peace (Tarcher/Putnam, New York, l997). Ha fatto il suo primo corso di Vipassana, con sua moglie Susan, nel l974, in India, sotto la guida di S.N. Goenka. Nel l987 i Fleischman furono nominati Assistenti nell’insegnamento di Vipassana, e nel l998 S.N. Goenka li ha nominati Maestri. Altri suoi testi in www. pariyatti.org.
Intervento al Vertice del Millennio per la Pace nel Mondo, Assemblea Generale delle Nazioni Unite, N.Y.,U.S.A. 29 agosto 2000. GUARDA IL VIDEO SU QUESTO LINK: http://www.atala.dhamma.org/pub/videoOnline.php . Il vertice ha riunito mille tra i maggiori esponenti religiosi e spirituali, allo scopo di promuovere la tolleranza e il dialogo interreligioso, e favorire la pace. L’assemblea si è svolta nella sede delle Nazioni Unite, sotto gli auspici del Segretario Generale O.N.U. Kofi Annan. Nel suo intervento, Goenka ha posto in evidenza ciò che tutti i cammini spirituali e l’umanità hanno in comune. Quale conversione - Pace nella mente - La legge di natura - Il metodo pratico - Il messaggio di Ashoka. \\\" Amici, rappresentanti del mondo spirituale e religioso, questa è un’occasione splendida per tutti noi di riunire e servire l’umanità.\\\"
L’importanza di Vipassana nel mondo contemporaneo Discorso di apertura di S.N. Goenka per la conferenza internazionale omonima, New Delhi, India, 1994. Estratto. Cari amici, ogni mattino la luce del sole dissolve l’oscurità della notte. Non importa in quale parte del mondo il sole sorga, quale sia la stagione o l’anno: sempre, nel passato, nel presente e nel futuro, a ogni suo sorgere l’oscurità svanisce. Allo stesso modo, la luce di Vipassana dissolve l’oscurità dell’ignoranza e della sofferenza, in ogni luogo e in ogni tempo. Oggi nel mondo, l’oscurità provocata dalla sofferenza è drammaticamente evidente. E ovunque è sempre più grande il numero di chi cerca una risposta alla sofferenza della vita. Perciò la luce di Vipassana, la luce della saggezza, si rivela di grande attualità e significato.
La partecipazione di Goenka al Forum Economico Mondiale di Davos in Svizzera, nel 2000. L’annuale Forum Economico Mondiale, ogni gennaio riunisce più di mille tra rappresentanti di multinazionali, ed esponenti di economia, politica (tra cui capi di governo e di stato), e cultura. Temi di economia globale, ambiente, salute e cultura, sono sviluppati con l’obiettivo di trovare elementi comuni, e risolvere questioni d’attualità. Il tema del 2000 è stato “Nuove iniziative per un cambiamento”. Al Forum è sempre invitato qualche leader spirituale. Goenka è intervenuto in varie commissioni e ha tenuto un discorso. Intervistato il primo giorno, dalla CNBC il canale televisivo americano del servizio televisivo interno al Forum, ha dichiarato l’importanza di una spiritualità non settaria nell’attuazione di strategie economiche; e che, senza etica, tutto il denaro e il successo di una transazione economica, sono vuote realizzazioni.
Tratto dal libro Karma e Caos, pubblicato da Ubaldini. Vorrei parlare di quella meditazione che si svolge fuori del contesto dei ritiri formali, nel turbine dell'esistenza quotidiana. Voglio ripercorrere la routine giornaliera di un meditatore impegnato, per esaltare il contributo di Vipassana ad una vita costretta tra le lancette dell'orologio, le montagne di carte, le frettolose colazioni dei giorni feriali, i petulanti squilli del telefono, il tintinnio di una tazza di tè, lo scambio di confidenze. Il meglio della nostra vita si consuma in queste occupazioni abituali e ripetitive. Come si può vivere Vipassana momento per momento, giorno dopo giorno? ** Paul R. Fleischman, M.D., pratica la psichiatria da piu di trent’anni. Nel l993 ha ricevuto l’Oscar Pfister dall’American Psychiatric Association per “i suoi importanti contributi all’aspetto umanistico e spirituale dei problemi psichiatrici” forniti nel libro The Healing Spirit (Paragon House, New York, l989). La sua opera piu recente e Cultivating Inner Peace (Tarcher/Putnam, New York, l997). Ha fatto il suo primo corso di Vipassana, con sua moglie Susan, nel l974, in India, sotto la guida di S.N. Goenka. Nel l987 i Fleischman furono nominati Assistenti nell’insegnamento di Vipassana, e nel l998 S.N. Goenka li ha nominati Maestri. Altri suoi testi in www. pariyatti.org
Articolo del professore in Pali R. Panth. L’ostacolo maggiore per lo sviluppo armonioso della personalità è la reazione mentale (o condizionamento mentale, impurità mentale). Per sua causa, non riusciamo a far emergere le qualità positive, dimentichiamo le nostre potenzialità e anche i valori umani. Le reazioni (in pali anusaya-kilesa) sono latenti nel più profondo livello della mente, il subconscio. E vanno estirpate, per scoprire e realizzare il potenziale innato in ciascuno. La pratica di Vipassana ha questo obiettivo.
Vipassana per la prevenzione dello stress di Vincenzo De Giovanni psicologo formatore Prologo alla presentazione della Meditazione Vipassana. Estratto. Qualche esempio di vita - I segnali del corpo - un automatismo millenario - La capacità di stare di fronte alla sofferenza - Fughe e palliativi - La gestione equilibrata delle emozioni. Dal dire al fare … - Dunque, come intervenire?
La tensione manageriale. Con le complessità crescenti nel mondo degli affari, si sono diffuse varie tecniche di meditazione, principalmente con la finalità del rilassamento, in risposta alla tensione manageriale. La gestione di un’attività economica di media grandezza richiede organizzazione, controllo di qualità, produzione, acquisti, marketing, flusso di capitali, amministrazione, etc. Ognuno di questi settori richiede varie capacità: di pensiero, organizzazione, coordinamento, amministrazione, progettazione, previsione sugli utili, ecc. Ci sono corsi di formazione in gestione aziendale; tecniche gestionali applicate ad attività economiche di maggiore ampiezza; come anche metodi di ricerca e sviluppo in continuo aggiornamento. Come entra in gioco la meditazione?
Articolo di Vincenzo De Giovanni psicologo del lavoro, formatore e meditatore. Dal taylorismo alla risorsa umana - L’uomo come sistema - I gruppi di qualità - Una nuova cultura, una presa di coscienza - In questo scenario, come si pone Vipassana?
Partecipazione, apertura, Vipassana*: Kiran Bedi e la trasformazione del carcere di Tihar** di A. Vigilante Criminalità, ma non criminali - Il contesto: il carcere Tihar in India - L’arrivo di Kiran Bedi - Una situazione disastrosa - Partecipazione - La comunicazione circolare - Il sistema di autogestione - L’apertura del carcere alla società civile - Vipassana - Satya Narayan Goenka - L’importanza del momento presente - L’interesse crescente verso la meditazione - Il primo corso di giorni a Tihar - I risultati positivi - Kiran Bedi in Italia - Il riconoscimento dell’efficacia di Vipassana- Conclusione - Il punto di partenza - La trasformazione personale nel contesto di una riorganizzazione del sistema preventivo “In un’India indipendente di tipo non-violento ci sarà la criminalità, ma non i criminali. Essi non saranno puniti. Il crimine è una malattia come qualunque altra, ed è un prodotto del sistema sociale prevalente. Quindi ogni crimine, omicidio compreso, sarà trattato come una malattia”***. In * Da pag17 le parti riguardanti la meditazione Vipassana. ** Da http://educazionedemocratica.org, A. Vigilante, Partecipazione, apertura, vipassana: Kiran Bedi e la trasformazione del carcere di Tihar, in Educazione Democratica, n. 1/2011, pp. 93-118. *** M. K. Gandhi, Question Box, in Harijan, 5-5-1946.
Trascrizione dell’audio del film Doing time, doing Vipassana -Vipassana nelle prigioni - di Ayelet Menahemi e Eilona Ariel Prodotto da Karuna Films, Israele, 1997 COME L’ARCIERE SCOCCA LA FRECCIA, E IL CARPENTIERE LAVORA IL LEGNO, I SAGGI PLASMANO LA LORO VITA L’India è un paese sconfinato, intenso e pieno di contraddizioni. Sullo sfondo di paesaggi grandiosi, scorre il flusso di moltitudini immense, miseria e degradazione convivono con un\'incredibile ricchezza. Accanto al frastuono assordante troviamo una calma profonda, accanto alla crudeltà, la gentilezza, accanto all’ignoranza più cupa, la più alta saggezza. L\'India è terra di paradossi. Dove mai, se non qui, sarebbe possibile vedere un detenuto che piange come un bambino tra le braccia del suo carceriere? Qui, però, non si tratta dell’ennesimo paradosso dell’India . Si tratta di tutta un’altra storia.
Intervista a Lucia Majer Direttrice dell’istituto di minima sicurezza North Rehabilitation Facility di Seattle* CBC radio, Seatle, Maggio 1988 Tra i luoghi dove portare avanti una tecnica di meditazione, il carcere potrebbe non essere la soluzione peggiore: avreste parecchio tempo a disposizione e un sacco di opportunità di riflessione. Un istituto carcerario di Seattle aiuta i detenuti a riabilitarsi per mezzo di Vipassana, un rigoroso metodo di meditazione. E’ molto impegnativo perché gli studenti meditano per dieci ore al giorno. Inoltre rinunciano a ogni distrazione, a tutti quei piccoli elementi di libertà che sono caratteristica e pregio principale del North Rehabilitation Facility, istituto di minima sicurezza. Lucia Majer è la direttrice del carcere.
Articoli da Notiziario Vipassana 1994 Messaggio ai Prigionieri. Il seguente messaggio registrato di Goenkaji fu fatto ascoltare ai partecipanti di quattro corsi diretti da assistenti che si sono tenuti contemporaneamente nella prigione di Tihar nel gennaio del 1994. "Amici,vi siete riuniti tutti qui per liberarvi, per liberarvi da tutte le prigionie, da tutte le sofferenze. L'essere detenuti in carcere come accade a voi è una grande sventura, e l'essere liberati dal carcere è una grande fortuna. Ma esiste un carcere peggiore della segregazione tra queste quattro mura, e che è causa per tutti noi della più grande sofferenza. E' la prigione delle nostre negatività, delle nostre impurità mentali che continuamente ci sopraffanno. Siamo diventati prigionieri della nostra rabbia, del nostro odio, del nostro rancore, della nostra animosità; e siamo schiavi del desiderio, dell'attaccamento, dell'avidità, della passione, del nostro io... Sia che si trovi all'interno o all'esterno di questa prigione, ogni uomo è prigioniero delle abitudini che si è creato, per cui continuamente genera delle passioni negative e, di conseguenza, soffre continuamente. Se ci liberiamo da queste negatività, inizieremo a godere della gioia della vera liberazione..."
Dal notiziario Vipassana Primavera 2003:Nell’agosto 2002, Goenkaji autorizzò l’istituzione di un’associazione di Vipassana per le prigioni, il cui scopo è di lavorare con le agenzie governative e gli istituti privati per portare la Meditazione Vipassana ai prigionieri e al personale penitenziario del Nord America... E altre notizie.
Articolo di Jeanne Siaud-Facchin. Momenti di nulla. Insegnare ai bambini a godere dei piccoli momenti che costruiscono l'esperienza quotidiana è il modo più semplice per avviarli alla pratica della meditazione. Con grandi benefici per il futuro.
Articolo autobiografico di Atul Shroff, imprenditore indiano, con cenni sull’applicazione di Vipassana in azienda.