La Tradizione


"La tecnica di Vipassana è delineata nei discorsi del Buddha, enunciati con stile e didattica differenti, a seconda dell’uditorio cui erano destinati. Essi sono stati preservati e tramandati per innumerevoli generazioni dai monaci, prima oralmente e poi per iscritto, nella raccolta Tipitaka o Canone pali; invece la pratica meditativa nel tempo ha subito delle modifiche che, talvolta, hanno travisato l’insegnamento originario.

La nostra gratitudine va a quei monaci e maestri che la mantennero nella loro purezza e la tramandarono da maestro ad allievo; come la catena di maestri stabilitasi sin da tempi remoti in Myanmar, con i monaci Sona e Uttara e che ha continuato sino agli ultimi maestri di cui si conosce il nome: Ledi Sayadaw, Saya Thetgyi, Sayagyi U Ba Khin "
(S.N. Goenka)

Questo settore comprende testi, immagini, filmati, audio di questi maestri per offrire al lettore i referenti storici e al meditatore il sostegno del suo senso di appartenenza alla tradizione (della tecnica di Vipassana proposta nel sito).

Qui sotto appaiono i titoli; per ognuno di essi, potete leggere una breve introduzione cliccando sullo spazio giallo vuoto. Per continuare, chiudete cliccando di nuovo.

There aren’t enough words to convey the infinite gratitude we have to the Land of Dhamma (present day Myanmar), and to the people and culture who carefully preserved the Buddha’s teaching over centuries. Without them we, the meditators of the world, would not be able to benefit from this tradition's widespread revival of teaching householders Vipassana meditation and the practice of Dhamma.
Sayagyi U Ba Khin L'uomo e il maestro Estratto dal libro " Il tempo della meditazione Vipassana e' arrivato" Edizioni Ubaldini Una persona come Sayagyi non morirà mai. Potete non vederlo, ma il suo insegnamento continuerà. (Webu Sayadaw) Sayagyi U Ba Khin nacque a Rangoon, la capitale della Birmania, il 6 marzo 1899. Era il più giovane di due figli in una famiglia dai mezzi molto modesti, che viveva in un quartiere popolare. A quel tempo la Birmania era sotto la dominazione inglese, e vi rimase fin dopo l'ultima guerra. Un anziano signore, che lavorava in una fabbrica lì vicino, aiutò U Ba Khin a entrare nella scuola metodista all'età di otto anni. Era uno studente molto dotato, e vinse così una borsa di studio.
Ledi Sayadaw (1846-1923) (Estratto dal libro “Il tempo della meditazione Vipassana è arrivato” Edizioni Ubaldini) Il monaco Venerabile Ledi Sayadaw nacque nel 1846 nel villaggio di Saing-pyin, nel distretto Shwebo del Nord della Birmania. Andò a scuola nel monastero tradizionale del suo villaggio dove i monaci insegnavano ai bambini a leggere e a scrivere in birmano e a recitare molti testi originali dell’insegnamento del Buddha in pali. All'età di otto anni cominciò a studiare con il suo maestro U Nanda-dhaja Sayadaw e divenne novizio a quindici anni. La sua educazione monastica includeva la grammatica del pali e numerosi testi del canone buddhista. Fu un raro esempio di monaco capace di eccellere sia nella teoria che nella pratica del Dhamma.
Editor’s Preface With the present volume we present to our readers another treatise by the eminent Burmese scholar-monk, the late Venerable Ledi Sayadaw, whose life sketch appears in a work of his, published earlier in this series, A Manual of Insight (Vipassana Dipani). [1] We believe that this present treatise is one of the most helpful expositions of Dhamma which we have been privileged to publish in The Wheel series. It offers not only a wealth of information on many aspects of the Teaching, but is also a forcefully reasoned and stirring appeal to earnest endeavour towards the goal. We therefore wish to recommend this work to our readers’ close and repeated study and reflection.
Grazie per la disponibilità di mettere a disposizione di tutti questo prezioso testo di meditazione. (Ndr)Prefazione all’edizione italiana (agosto 2013) L’associazione Centro Ricerca Visione Profonda (CRVP) ha l’obiettivo di preservare e diffondere le pratiche di Ānāpāna e di Vipassanā secondo la tradizione birmana, così come praticata e insegnata da Ledi Sayādaw, Saya Thet, U Ba Khin, Coleman. A questo scopo oltre a organizzare ritiri intensivi di pratica di Vipassana, la CRVP intende diffondere anche alcuni testi di valore, che potrebbero essere molto utili alla comprensione dell’esperienza da parte degli studenti seriamente intenzionati ad approfondire il sentiero del Buddha. Il “Manuale della consapevolezza del respiro – Ānāpāna Dīpani”, è stato scritto da Mahātera Ledi Sayādaw, il monaco da cui deriva l’insegnamento di U Ba Khin e che ha aperto la meditazione Vipassanā anche ai laici. Questo testo non solo è molto interessante per i suoi contenuti “tecnici”, esplicativi della pratica di Ānāpāna che nei ritiri standard di 10 giorni viene praticata con assi-duità continuativa per 3 giorni e mezzo, ma apre anche la prospettiva della profondità implicita all’argomento... "
Saya Thetgyi (1873-1945) (Estratto dal libro “ Il tempo della meditazione Vipassana e’ arrivato” ed. Ubaldini) Saya Thetgyi nacque il 27 giugno 1873 a Pyawbwegyi, un villaggio agricolo a tredici chilometri dalla capitale Rangoon. Aveva due fratelli e una sorella, e suo padre morì quando lui aveva dieci anni, lasciando alla madre il gravoso compito di accudire la famiglia con quattro figli. Così, sin da piccolo cominciò ad aiutare la madre vendendo, nei villaggi e nei mercati insieme alla sorella, le frittelle fatte in casa.
Che cosa è il Buddhismo? La seguente è la prima di una serie di conferenze tenute da Thray Sithu Sayagyi U Ba Khin, presidente dell'Associazione Vipassana e fondatore dell'International Meditation Centre. Le conferenze, tenute quando egli era ragioniere generale dello stato, si svolsero nella chiesa metodista di Rangoon, su richiesta di un gruppo di studiosi di religioni. Prima conferenza (23 settembre 1951) Considero un gran privilegio per me essere qui stasera tra di voi per parlare di "Che cosa è il Buddhismo". Voglio subito essere molto franco. Non ho frequentato alcuna università e mi intendo di cose scientifiche quanto un qualsiasi altro cittadino. Non sono neanche uno studioso di teorie del Buddhismo, né conosco il pali, lingua in cui furono tramandati i Tipiþaka (generalmente conosciuti come i Tre Canestri del Dhamma). Tuttavia, devo ammettere che ho letto in birmano molti trattati, scritti da noti e sapienti monaci. Dato che il mio approccio al Buddhismo è più pratico che teorico, spero di essere in grado di trasmettervi qualcosa non facilmente reperibile altrove. Comunque, mi considero ancora uno studente nella pratica del Buddhismo e con l'esperienza sto cercando di imparare la verità sulla natura delle energie. E dato che devo fare tutto ciò quando i miei impegni di padre di famiglia e di funzionario statale me lo permettono, progredisco piuttosto lentamente e non pretendo a tutti i costi che quello che dico sia sempre corretto nei dettagli. Posso aver ragione o sbagliare, ma vi assicuro che tutto quello che dico è ispirato dalla massima sincerità d'intenti, e lo espongo con le migliori intenzioni e con assoluta convinzione.
Questa intervista a Goenka sulla vita del suo maestro e l'importanza del suo insegnamento é stata condotta da Pierluigi Confalonieri a Dhammagiri, India - febbraio 1991. Domanda: Qual è il ruolo storico di U Ba Khin nello sviluppo e nella diffusione della meditazione Vipassana? Risposta: U Ba Khin continuò il lavoro di un altro maestro di vipassana, e lo continuò a quasi 2500 anni dall'insegnamento del Buddha. In accordo ad antiche predizioni, il Dhamma nella forma di Vipassana, è destinato a sorgere in questo periodo, perciò è stato in un appropriato momento che giunse U Ba Khin ed iniziò ad insegnare. Era molto occupato per i suoi incarichi di governo, perciò non poté tenere corsi a un grande numero di persone, ma solo a quelle che avevano buone qualità. E’ cosi’ che Vipassana comincio’ a diffondersi.
Con estratti da "Che cos'è il buddismo" di Sayagi U Ba Khin. Nella versione buddista, fintantoché non si è realizzata la Verità, ci si trova nell'ignoranza. E' questa ignoranza responsabile della generazione delle forze mentali che regolano il "continuum" della vita di tutti gli esseri senzienti. Non appena tale continuum si stabilisce in una nuova esistenza, Mente e Materia appaiono automaticamente e in modo correlato, sviluppandosi in un veicolo o corpo con centri sensoriali
Tratto dal libro: Quiete e visione profonda, Artestampa editore, 2015.Sayagyi U Ba Khin, laico e maestro di Vipassana di Amadeo Solé-Leris L’uomo U Ba Khin (1899-1971), grande maestro di meditazione ed energico promotore della corrente secolare nella pratica di Vipassana, possedeva una di quelle forti personalità che riescono in tutto ciò che intraprendano.
Pochi anni prima di morire, Sayagyi registrò in inglese il seguente discorso per gli studenti occidentali che partecipavano ai suoi corsi. Trascritto dopo la sua morte, fu pubblicato con il titolo “The essentials of Buddha- Dhamma in meditative practice”. Questo scritto è tratto dal libro "La saggezza che libera", edito da Pierluigi Confalonieri - Artestampa,2013.
Versione originale inglese delle tre conferenze tenute da Thray Sithu Sayagyi U Ba Khin, presidente dell’Associazione Vipassana e fondatore dell’International Meditation Centre. Esse sono state, tenute quando egli era a capo della ragioneria generale dello stato, si svolsero nella chiesa metodista di Rangoon, su richiesta di un gruppo di studiosi di religioni.
Webu Sayadaw (1896-1977) Estratto dal libro “ Il tempo della meditazione Vipassana e’arrivato” edizioni Ubaldini. Il Venerabile Webu Sayadaw era uno dei più rinomati e rispettati monaci di questo secolo in Birmania. Era famoso per aver dato tutta l'importanza nel suo insegnamento a una pratica diligente piuttosto che ai risultati dello studio intellettuale. E sicuramente ha avuto una grande influenza sull'impostazione stessa dell'insegnamento di U Ba Khin.